Inserito da: reflexionsrouges | 22 Giugno 2007

sono meritocratica?!?

Studio….Ma mi estraneo dalla sociologia e penso…

E mi rendo conto che la percentuale di medici figli di medici, o di avvocati figli di avvocati, o di commercialisti figli di commercialisti ecc ecc, è molto più alta di quanto mi potrei ingenuamente aspettare nell’ipotesi di una distribuzione casuale di tale fenomeno….E  questo mi fa incazzare come una iena.

La meritocrazia? L’oggettività nella valutazione? Cazzate…Sono solo parole al vento, il velo, la maschera dietro cui celare meschinamente il nepotismo, il clientelismo, le raccomandazioni, i curi parati…Ovvero l’essenza e il fondamento di certi lavori.

Ovviamenete non succede sempre così, non voglio certo dire che tutti i medici figli di medici o avvocati figli di avvocati ecc ecc siano tali solo per i calci nel culo, solo per il nome di famiglia…non sto dicendo che tutti sti tipi siano incompetenti!

Infatti, pensandoci bene,  è anche vero che generalmente i figli degli avvocati ecc ecc nascono crescono in mezzo ad avvocati eccc ecc, per cui “la tradizione” (modo carino per non dire raccomandazione) è solo la spinta iniziale per introdurli ibn quel mondo del lavoro…

Ovvero: sono abituato a stare in mezzo ad avvocati, da essi imparo e divento anch’io un avvocato bravo.

Ma cazzo, la maggior parte delle volte non è così…

Queste mie considerazioni nascono dal fatto che mi hanno chiamato dalla facoltà per fare un tirocinio (non pagato). Succede sempre così a me…Ma io le merito le cose o sono paraculata?!?

Inserito da: reflexionsrouges | 13 Giugno 2007

Ward!! Ma dove sei stato fin’ora?!?

Ho scoperto di amare quest’uomo…anche se in realtà<non sono sicura che sia ancora in vita. Lui, col suo modello sulle imprese autogestite di stampo socialista, mi ha allargato gli orizzonti, ha ampliato il raggio d’azione delle mie analisi, mi ha introdotto in un nuovo mondo….che belle cose.

Adesso sto aspettando che le patate si cuociano, ho fame…L’esame poteva andare decisamente meglio…ma è andato!! Fra 2 settimane, l’ardua sentenza.

E stamattina, in preda ad un’ispiraizone fulminea, ho dato una forma più definita al corpo della mia ipotetica tesi…

I SINDACATI NELL’ECONOMIA CIVILE E PERCHE’ NON ESISTE UN SINDACATO AD HOC PER GLI ENTI NONPROFIT

Storicamente, la nascita dei sindacati è riconducibile alla volontà dei cittadini di far valere i propri diritti nel mondo del lavoro….Da qui la mia idea di sindacato come risposta allo sfruttamento nelle fabbriche…no??! Nel settore nonprofit non c’è questo problema per motivi legati alla fiducia, alle motivaizoni intrinseche degli individui ecc ecc…quindi è probabilmente per questo che non c’è un organo che “difenda” gli operatori del nonprofit….

mmmmhhhh….potrebbe essere veramente interessante come tesi, peccato che nessun prof sarà disposto a seguirmi…lo so già!!! ;-(

Vado a riempire il mio stomaco

Inserito da: reflexionsrouges | 8 Giugno 2007

autogestione di merda

Sto studio mi sta massacrando…

si, interessante, per carità…i classici argomenti che a me fanno letteralmente impazzire..il socialismo utopico, il comunismo, il capitalismo, la contrapposizione fra imprese capitalistiche e cooperative….Ma non ho tempo abbastanza per approfondire come vorrei tutti i concetti!

In realtà ho la bruttissima impressione di non avere tempo neppure per leggere superficialmente il programma di base! E mercoledì si avvicina sempre di più…

MEGA PARA, maledizione.

Poi il tempo…e i costi opportunità, senza contatre i costi di transazione (di coordinamento)….troppe cose da fare tutte concentrate negli stessi giorni e troppa dispersione…

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Che post di merda.

Inserito da: reflexionsrouges | 31 Maggio 2007

Vitalità!!

La devo ritrovare! Cavolo, sto diventando pigrissima…E trovo sempre mille scuse, fra l’altro sciocche, per non svegliarmi dal torpore ed uscire da questo stato di perenne sonnolenza che mi impedisce di fare qualsiasi cosa!

Devo trovare la spinta giusta per cominciare, poi una volta che inizio il gioco è fatto! La solita conferma: sono un diesel, ci metto tanto a partire, ma quando ingrano non mi fermo…

Da lunedì ricomincio a correre. Giuro!!!!!

Adesso però vado a ripassare la presentazione che dovrò fare oggi a lezione…non c’è molto da stare allegri, visto che gli altri gruppi erano preoccupati di aver fatto un cattivo lavoro con 40 slide e noi ne abbiamo fatte solo 18…mah…a me sembravano addirittura troppe!!! Maledetto arrivismo e isteria generale che sembrano colpire un pò tutti!!

Inserito da: reflexionsrouges | 30 Maggio 2007

Essere rossi dentro…

Stamattina mi è arrivato questo messaggio:

tu sei sempre la solita comunista, che deve per forza andare contro tutto e tutti criticando qualsiasi cosa

NON E’ VERO.
Presumo che il mittente dell’sms mi consideri come la maggior parte delle persone di sinistra (che conosco, non sto generalizzando, per carità) che hanno questa tendenza di criticare solo ciò in cui non si riconoscono, accettando in modo impassibile e quasi con un atteggiamento imperturbabile tutto ciò che “il capo” dice.

IO NON SONO COSI’!!!! Uff…Anche st’estate mi era stata rivolta la stessa critica, ed io risposi in questo modo….

Sono estremamente critica per quel che riguarda la situazione politica attuale, che tradotto significa che la sinistra di oggi mi fa schifo.

Sono sognatrice e ignorante, sono limitata e non capisco nulla di politica..ma io mi sento di appartenere a quella sinistra vecchia, quella che non c’è più, quella che combatteva per l’uguaglianza degli individui, quella sinistra che scendeva in piazza e manifestava contro la guerra in Vietnam, qualla parte di sinistra costretta a bere olio di ricino perchè credeva nella libertà, quella sinistra bella, rossa, pronta a battersi per i propri ideali, quella della resistenza….

Non mi riconosco nei “compagni” che sventolano bandiere rosse per le strade, non condivido chi va in giro con la maglietta del Che perchè sono sicura che la maggior parte di loro non lo conosce, odio chi ostenta la falce e il martello indipendentemente dal contesto, a prescindere dalla situazione…Questa gente qua, quelli che sono di sinistra perchè è di moda esserlo, mi infastidiscono. Perchè ridicolizzano e banalizzano le cose coi loro comportamenti acritici e semplicisitci.

Con questo non voglio dire che mi vergogno di essere di sinistra…però quando dico che sono contraria alle guerre, non lo dico perchè adesso tutti hanno il fazzoletto bianco attaccato alla borsa, quando dico che le ingiustizie e le inuguaglianze mi danno ai nervi, non lo dico perchè si sente dire in giro “fratello, trionfi la giustizia proletaria”, quando non sto zitta e mi infilo nei casini per aiutare gli altri, non lo faccio “tanto per”, o per darmi le arie della paladina della giustizia dei poveri…Faccio tutto questo con spirito critico. Lo faccio perchè ci credo.

Passo.
E chiudo.

Inserito da: reflexionsrouges | 29 Maggio 2007

“…è in un giorno di pioggia che ti ho conosciuta”

Odio la pioggia. Perchè mi fa diventare triste, influisce negativamente sul mio umore…
Voglio il Sole, la luce, il caldo..sì, quello afoso, quello che fa sudare, che fa appiccicare i vestiti alla pelle…

La pioggia ha poi l’effetto malsano di far macinare ancora di più il mio cervello, i miei pensieri viaggiono ancora più velocemente e (ed è questa la cosa peggiore) senza né una meta precisa, né tantomeno una direzione lineare…Mi ritrovo così persa in luoghi di cui ignoravo l’esistenza, posti scomodi, lontani anche fisicamente dal punto di partenza…

Ma non sono quei posti belli, quelli che raggiungo solitamente con le ali della fantasia…
Non hanno a che fare con i miei mondi incantati, “noumenici”…i nicole-mondo aspaziali e atemporali (molto iperuranici ;) )in cui la razionalità e la logica non possono accedere…

Sono mondi “à la Guccini”, quel Guccini un pò malinconiconostalgico (scritto tutto attaccato, rende di più ;) ), dove la mia parte riflessiva domina su tutto il resto, causando i miei soliti casini, le mie paranoie più buie, i miei problemi più difficili da risolvere…

Mmmmhhh…adesso che ci penso…è proprio in questi plumbei giorni di pioggia che nasce la maggior parte delle mie paranoie…

Inserito da: reflexionsrouges | 28 Maggio 2007

AUGURI TRIPPI!!!!!!!!!!!

trippi_koal.jpg

Oggi è il compleanno della mia amica Trippi!!!!!

Inserito da: reflexionsrouges | 28 Maggio 2007

Svegliarsi con Janis

To Love Somebody

There’s a light, certain kinda light,
Never ever, never shone on me, no, no.
Honey, I want, I want my whole life
To be lived with you, babe,
That’s what I want oh, was to be
Living and loving you.

There’s a way, oh everybody say
You can do anything, every thing yeah.
But what good, what good,
Honey, what good could it ever bring
‘Cause I ain’t got you with my love
And I can’t find you babe, no I can’t.

You don’t know, you don’t know what it’s like,
No you don’t, honey no you don’t know,
You don’t know what it’s like
To love anybody.
Oh honey, I wanna talk about love
And trying to hold somebody
The way I love you babe,
And I’ve been loving you babe.

In my brain, oh I can see your face again,
I know my frame of mind, yeah.
But nobody, nobody has to ever be so blind,
Honey, like I did, I know I was blind,
Honey, I tell you that I was, I was very, very blind.
Oh but I’m just a girl,
Can’t you just take a look at me and tell,
Tell that I live, honey I live and I breathe for you,
Don’t you know I do!

But what good, what good,
Honey, what good could ever do
‘Cause I ain’t got you, that’s all I’ve ever wanted,
And I ain’t got you, babe, oh but I’ve been looking ’round.
But you don’t know, you don’t know what it’s like,
No you don’t, no, no, no, you don’t know,
Honey, you don’t know what it’s like
Oh to love anybody.
Oh honey I wanna talk about
Trying to hold somebody when you’re lonely
The way I loved you, baby,
And I just want you to know I tried.

Oh I know that there’s a way
‘Cause everybody came to me one time and said,
“Honey, you can do anything,
Every little thing, and I think I can.
Oh, but what good, what good,
Honey, what awfully good can it ever, ever bring,
‘Cause I can’t find you with my love,
And I can’t find you babe, oh anywhere.

Oh, but you don’t know,
You don’t know what it’s like,
No you don’t and you never ever, ever did.
You don’t know, honey,
You don’t know what it’s like
Oh to love anybody.
Oh honey I wanna talk about trying to hold you.

Oh baby, baby, baby, yeah,
But you don’t know,
You don’t know what it’s like,
And you never ever, ever did,
I said I tried to throw my love around you
And I tried to help you darling.
But you never ever, no you never ever,
No you never ever, no you never ever,
I know that you know that
No you never ever, ever, ever,
Oh let me throw my love,
Throw my love all around you, yeah.

Inserito da: reflexionsrouges | 23 Maggio 2007

Forlì I love you!!!

Questo post è il frutto di un improvviso e sorprendente sentimento di romanticismo che sembra essersi impossessato di me…un post dedicato ad una delle città più brutte (almeno dal punto di vista urbanistico e architettonico), più buie, più umidicce e pioggerellasche (neologismo…) mai visitate…

Un post dedicato alla mia Forlì!!!!!! Perdindirindina!!

Come diavolo riuscirei a stare senza le serate in Valverde, gli aperitivi vari, i pomeriggi in cazzeggio al Parco Urbano, le cene e i pranzi improvvisati a casa, le feste…senza i miei amici stupendi…e i vari conoscenti che la mia spiccata vena da PR mi fa avere..

Senza le serate invernali al Click Rock e all’Ex Machina, senza la mia casina-casino, senza i vari personaggi strani che, come attratti da una calamita, si catapultano verso di me, senza questa strana aria di scazzo e chiusura che ogni tanto colgo nei volti dei forlivesi…

Senza Piazza Saffi e la sua multiculturalità, senza i piccioni rompicoglioni che cagano dappertutto, senza la mia università, senza VM (?!?!? Ihihihihihih!!!!)…

No, no, io da Forlì non mi muovo!!!

PS: firmate la petizine per non far saltare la tempesta ormonale!!! http://www.petitiononline.com/KOINE/

Inserito da: reflexionsrouges | 22 Maggio 2007

Mauro a Forlì…

 mauro_.jpg

Mauro a Forlì….ci fa assaporare un pò di Brasile grazie alle sue realizzazioni artistiche…

Vedere con l’immaginazione, attraverso le tele, il dolce e pacato movimento del pennello, guidato con decisione da una forza interiore che vuole dare concretezza alla intangibilità…che vuole rendere materiale ciò che con la materialità ha poco a che fare…i sentimenti, le sensazioni, le emozioni…

Il volto della donna sempre proteso verso l’alto, verso “l’al di là” nel vero senso della parola…verso qualcosa che difficilmente trova realizzazione nella realtà…E poi le espressioni…così particolari…
La posizione del lungo collo, le mani affusolate, le articolazioni snodate…ciò che mi trasmettono è un tentativo fortissimo, pressochè ossessivo, di allungare anche fisicamente se stessi, come se si fosse alla continua attesa di qualcosa…allungare il proprio corpo per raggiungere ciò che si desidera, ma che si sente troppo lontano, quasi irraggiungibile…

Credo che sia meglio visitare il sito che ospita le sue creazioni…perchè per quanto io mi possa sforzare, non riesco a descrivere pienamente ciò che sento guardando le tele..

http://www.fotolog.com/imargem

  

Inserito da: reflexionsrouges | 21 Maggio 2007

Vacanze Romane

vacanze_romane1.jpeg

Mercoledì scorso, la Batty, la Dani ed io siamo andate nella capitale a dare un esame…Esperienza memorabile!! ;-) Soprattutto grazie alle canzoni impegnate “canticchiate” nella mitica scatoletta di tonno di soia, al libro di uno spessore culturale notevole acquistato in autogrill, ai nostri discorsi trascendentali, al giro turistico post esame…MOLTO BENE!!

L’esame è andato alla grande, siamo a quota -7…Non male, non male…
Ma a parte il voto, sono contenta di averlo preparato e dato con la Batty e la Dani…perchè mi rendo conto sempre di più quanto sia legata a loro e quanto bella sia la nostra amicizia…che non è più semplice conoscenza!

La loro amicizia mi rimane, il 30 no…e il bello della mia esperienza universitaria è proprio questo…il fatto di non basare tutto sul voto, di non pensare solamente agli esami, di non andare a lezione in funzione unicamente dell’esame finale…Di vivere l’università in modo relazionale, di non trasformare il tutto in un esaminificio, di non lasciarmi contagiare da un oppotunismo e da un arrivismo che sembrano invece dominare in facoltà…

Inserito da: reflexionsrouges | 12 Maggio 2007

Sfogandomi…il 10 maggio…

La mia impulsività finisce quasi sempre col danneggiarmi…ma nonostante sappia questo, non riesco a frenarmi, non sono capace, nonostante gli sforzi, di ponderare le mie reazioni, di pensare e contare fino a 10 prima di agire…

La mia schiettezza viene frequentemente fraintesa…come se la gente, che tanto si dichiara contro l’ipocrisia e la falsità, preferisse il sorriso a tutti i costi e le paroline di convenienza buttate lì perché “così si fa”…come se volesse sentirsi dir quello che vorrebbe e non realmente ciò che io penso.

 

Ok…a volte sono davvero poco diplomatica, potrei usare un po’ più di cortesia e tatto nel dire ciò che penso, ma preferisco essere così piuttosto che incoerente con me stessa…e soprattutto falsa!

 

E ancora…

I sorrisini non mi sono mai piaciuti….i sorrisini di coloro che si spacciano per amico e poi sono i primi a colpirmi, a mettersi in competizione con me, a riempirmi di complimenti che non oserei definire esattamente disinteressati…ma che mi vengono fatti per ottenere qualcosa in cambio…

Che gente subdola…infida…squallida…

E ce n’è tanta…troppa, forse. Vorrei tanto aver la forza di eliminarla dalla mia vita, di escluderla e precluderle la possibilità di intaccarmi, di influenzare me e il mio modo di essere…Ma a volte non si può…

E questo non sono conclusioni “vittimistiche”, né discorsi di convenienza o qualunquismi semplicistici…si tratta semplicemente di civile convivenza e quieto vivere…

 

Continuo…

 

L’arrivismo…dio quanto lo odio!!! Gli arrampicatori, quelli che pensano solo a se stessi, gli opportunisti, chi cerca sempre il proprio tornaconto, gli egoisti…tutti uguali!! Tutti aggettivi sinonimi, per quanto mi riguarda!

Quasi mi danno più fastidio di quelli che nella vita avranno sempre fortuna perché si sanno vendere bene..e anche di coloro che, grazie ai calci in culo e alle tanto famose “conoscenze”, arrivano dappertutto senza saper fare niente! La feccia della società…assieme a coloro che si spacciano per quelli che non sono, che fanno dell’apparenza la propria ragione di vita!

Per non parlare poi di chi non si espone…di chi abbassa sempre la testa, di chi annuisce in continuazione senza dire realmente ciò che pensa…di chi fa la risata quando il “superiore” fa battute cretine, di chi si mette in prima fila e fa domande senza essere realmente interessato a ciò che viene detto…ma lo fa “perché mi faccio vedere”. E poi quelli che si fanno trascinare dal vento, che a seconda della moda dicono e fanno determinate cose che dicono e fanno tutti gli altri.

Che soggetti ridicoli! Ma quello che mi da fastidio è che sono loro che arrivano primi!! Sono loro che vanno avanti!! Oddio i miei nervi….

 

Non mi fermo, ragà….

I moralisti…ma de che?!? Quelli che “no, non lo faccio perché non sta bene”, quelli che “e poi chissà cosa direbbero gli altri”….Senza personalità. Nonché cervello.

E i buonisti?!? Che giustificano tutti, che trovano alibi per qualsiasi cosa, che non dicono mai cose cattive…in faccia, ma alle spalle sì, tanto non li sente nessuno.

Basta.

Sono acida oggi. Lo so.

 

Inserito da: reflexionsrouges | 8 Maggio 2007

indovinello…

Io penso di avere qualche problema…di contaminazione…Nel senso che le persone che passano un pò di tempo con me, finiscono col diventare un pò pazze come me!

Non solo la Sara mi segue nel mio delirio filosofico letterale, addirittura oggi anche Mont ha tirato fuori  sta cosa:

è uno di quei locali dove per uscire c’è la consumazione obbligatoria e timbro indelebile all’uscita

Cos’è secondo voi?!

Inserito da: reflexionsrouges | 8 Maggio 2007

Farewell

Colta da un malinconico sentimento nostalgico, la mia mente vola inesorabilmente verso le sue parole…In particolare approda sulla melodiosa sinfonia di Farewell, una delle canzoni che più riesce ad emozionarmi…ogni volta, come se fosse il primo ascolto…

Struggente…Ma il peccato fu creder speciale una storia normale

“Secondo me Guccini è un disilluso…” può darsi…Forse hai ragione…

 

Credo che seguirò presto il consiglio della Cro, e farò una pagina dedicata alla musica…

 

E sorridevi, e sapevi sorridere,
coi tuoi vent’anni portati così,
come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;
come si sente la voglia di vivere
che scoppia un giorno e non spieghi il perché:
un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cos’è.
Giorni lunghi tra ieri e domani, giorni strani,
giorni a chiedersi tutto cos’era, vedersi ogni sera;
ogni sera passare su a prenderti
con quel mio buffo montone orientale,
ogni sera là, a passo di danza, salire le scale
e sentire i tuoi passi che arrivano,
il ticchettare del tuo buonumore,
quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore.
Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
fra gli amici che ridono e suonano,
attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via,
solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella.
Era facile vivere allora, ogni ora,
chitarre e lampi di storie fugaci, di amori rapaci,
e ogni notte inventarsi una fantasia,
da bravi figli dell’epoca nuova,
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.
Ma stupiti e felici scoprimmo che
era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava di avere trovato la chiave segreta del mondo.
Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d’avere un domani, restare lontani;
tutti e due a immaginarsi: “Con chi sarà?”
In ogni cosa un pensiero costante,
un ricordo lucente e durissimo, come il diamante,
e a ogni passo lasciare portarci via
da un’emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.
Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,
e il peccato fu creder speciale una storia normale.
Ora il tempo ci usura e ci stritola
in ogni giorno che passa correndo,
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.
E davvero non siamo più quegli eroi
pronti assieme ad affrontare ogni impresa;
siamo come due foglie aggrappate ad un ramo in attesa.
“The triangle tingles and the trumpet plays slow”…
Farewell, non pensarci e perdonami
se ti ho portato via un poco d’estate
con qualcosa di fragile come le storie passate.
Forse un tempo poteva commuoverti
ma ora è inutile, credo, perché
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me

Inserito da: reflexionsrouges | 7 Maggio 2007

Che giorno inutile, il Lunedì

Quando ero piccola il lunedì mi piaceva un sacco, perchè andavo sempre alla Spiaggina con la Dana e Marco, poi la sera cena fissa a casa dei nonni di Mont (bono il pollo con le patatine…Maledetto vegetarianesimo!!! Ihihihih!)
Invece adesso i lunedì sono proprio insopportabili, tant’è che neanche il sole oggi riesce a tirarmi su!!

Mi fa male la gola, ho il raffreddore e mi sento rincoglionita…più del solito! E poi sono in para per l’esame del 17…Bruttissimo esame sulle Fondazioni Bancarie. ‘Na palla assurda. Nonchè un mattone.

Per carburare, cerco di convicermi della verità del motto “aiutati che il ciel ti aiuta”, ma stamattina proprio non riesco ad ingranare…e la consapevolezza che dovrei tirarmi su da sola, paradossalmente non fa altro che tirarmi ancora più giù, perchè mi sento impotente!

Ieri, a causa del mio malessere fisico (cazzo…detta così sembra addirittura grave!) , mi sono anche persa il pranzo a casa Galli della Dani e Cesar (ma che bellini…!!!!)! Che uffa!

Devo assolutamente dare un’altra piega alla giornata, altrimenti l’è un casèn, come mi ha appena detto la mia amica barista del barrettino sotto CE! Saggia cultura forlivese…

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